marzo 13, 2012 No Comments
di Carlo Mion per nuovavenezia.it – Quel muso di gatto è stato ben presto cliccato dal mouse dell’agente di polizia locale che da qualche settimana “batteva” la rete in cerca dei vandali. Quel muso stilizzato cercava. Quella tag confermava di aver scovato nelle pieghe della rete uno dei “graffitari” che negli ultimi mesi avevano imbrattato Rialto e altri luoghi del centro storico. [Read more →]
marzo 13, 2012 No Comments
Erano in tre: un operaio di Pordenone, uno studente veneziano di buona famiglia e un artigiano trentacinquenne. In arte Gafuck, Zetaerre e Squon. Sono loro gli ultimi imbrattatori di Venezia. Armati di bombolette spray e secchi di colore, hanno colpito per mesi i luoghi strategici e monumentali della città lagunare, dal Ponte di Rialto a quello dei Miracoli, dalla chiesa di San Simeon Grande a quelle di Santa Fosca e San Cassiano. [Read more →]
marzo 12, 2012 No Comments
(Adnkronos) – Venezia imbrattata dai graffiti. Ne sono spuntati a decine da Rialto all’Accademia, ma anche nei dintorni di san Giovanni e Paolo. Si sono sovrapposti a quelli gia’ esistenti nelle calli intricate di Castello. Il boom e’ stato registrato la notte dopo il martedi’ grasso. Al mattino di mercoledi’, i muri e marmi del centro storico imbrattati di spray. Lo riporta la Nuova Venezia. [Read more →]
marzo 5, 2012 No Comments
di Alessandro Rizzardini per “HelloVenezia”
Dai graffiti sui muri dei writers, il via per un itinerario che ci porta ai particolari “graffitari” nel periodo della Serenissima. Niente tags, ma navi, avvenimenti storici, personaggi, lunghe quarantene da scontare e da ricordare. Dal Fontego dei Tedeschi, al sottoportego del Traghetto a S.Canciano, dalle porte della Scuola di S.Marco (oggi Ospedale Civile) in campo SS.Giovanni e Paolo, all’isola del Lazzareto Novo tra Sant’Erasmo, S.Francesco del deserto e Burano nella Laguna Nord. [Read more →]
ottobre 12, 2011 No Comments
Dopo Roma anche la città di Venezia conosce il fenomeno dilagante delle tag straniere , considerata pseudonimo di ogni graffitista, il suo alter-ego, viene scelto dal writer stesso, partendo da giochi di parole sulla propria identità, o semplicemente scegliendo la parola che più lo aggrada, in base al suono o più frequentemente in base alle lettere che lo compongono.
( lavocedivenezia.it – 5 settembre 2011) di Laura Beggiora -Questa mattina verso le 5 i carabinieri di Venezia hanno fermato due giovani spagnoli, definiti “writers”, per aver imbrattato con bombolette e vernici palazzi storici. I due avevano appena “agito” nei pressi del Ponte di Rialto, in pieno centro storico a Venezia. [Read more →]
settembre 6, 2011 No Comments






