Nannarella ricordando nella «factory» del Lanificio: cucina, danza, arte e creatività.
Una galleria d’arte, una scuola di danza, un laboratorio di restauro di mobili d’epoca, un ristorante e un bistrot, uno studio di design, una sala per concerti di musica live, una terrazza sull’Aniene, una trentina di rondini che hanno nidificato sotto i soffitti delle varie sale e sfrecciano garrendo lungo le scale interne, nell’atrio, nei corridoi. È la felice Factory creata da un gruppo di giovani imprenditori in un ex lanificio, tremilacinquecento metri quadrati in via di Pietralata 159. [Read more →]
maggio 17, 2013 No Comments
maggio 16, 2013 No Comments
da Ziguline – “I am Anna Magnani” è una mostra dello street artist campano Biodpi, al secolo Fabio Della Ratta, dedicata ad Anna Magnani (Roma, 7 marzo 1908 – Roma, 26 settembre 1973), al suo percorso artistico, alle sue vicende biografiche e al suo mito.
L’evento, prodotto dalla società romana 21 Grammi e dal Lanificio, è patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, da Biblioteche di Roma e dal Municipio V di Roma Capitale.
L’artista ha voluto rendere un doveroso omaggio all’attrice simbolo del neorealismo italiano, icona incontrastata del cinema del dopoguerra. [Read more →]
maggio 9, 2013 No Comments
Street Art per Anna Magnani. biodpi racconta di una diva meno cupa di quel che ci raccontano le cronache. Fino al 30 maggio, al Lanificio Expo, colature neorealiste.
da Artribune – di Alessandro Paolo Lombardo – Che ci si trovi a Roma o a Sant’Agata de’ Goti – paese dello street artist biodpi, alias Fabio Della Ratta – si annusa per l’aria il bisogno di un po’ di realtà, perché solo da essa si può trascendere. Al contrario, la fiction ci rinchiude nella realtà, e persino l’invidiabile cielo del Belpaese comincia a sembrare una cappa materica impenetrabile.
Anna Magnani, cui è dedicata la bella mostra di biodpi all’ex Lanificio Luciani di Roma, divenuto performante laboratorio creativo, è il parto di un tempo troppo prodigo di fondamentalismi e illusionismi: i celebri bluff militari e mediatici del Duce si materializzano nel paesaggio – dopo l’iniziale intesa con Razionalismo e Futurismo – con architetture istupidite, monumentalità anacronistiche tenute in piedi da tecnologie moderne. [Read more →]
maggio 7, 2013 No Comments
La crisi mondiale non risparmia le grandi istituzioni culturali pubbliche. Ma paradossalmente, a trarne beneficio, sono i grandi collezionisti privati. Dall’immancabile Arnault alla Tasmania, i casi più eclatanti
da Republica.it di PAOLO PONTONIERE – Gli effetti della grande recessione non vi vedono solo a livello economico, creando schiere di neo-poveri e disoccupati, di recente si stanno ripercuotendo anche sulla vita culturale delle varie nazioni in crisi e sul funzionamento delle istituzioni preposte alla preservazione del patrimono artistico e culturale, particolarmente dei musei, mettendo a repentaglio la sopravvivenza stessa del concetto di museo. E come si sa dove l’amminsitrazione pubblica entra in crisi si crea un’opportunità per i privati. [Read more →]
maggio 3, 2013 No Comments
Roma – Come recuperare una zona di ampio degrado come il sottopasso ferroviario Ostiense, a volte sembra che basti poco, invece è necessario trovare una giusta alchimia fra Municipio, Acea, e privati , in questo caso la 999Gallery che si è proposta per questa attività di recupero urbano. [Read more →]
febbraio 16, 2013 No Comments
Gianfranco Baruchello, Elisabetta Benassi, Pietro Golia, Sislej Xhafa, Giulio Paolini, Marco Tirelli sono alcuni dei quattordici artisti invitati dal curatore Bartolomeo Pietromarchi per il Padiglione Italia della Biennale arte 2013. Intitolata Viceversa, la rassegna avrà come tema di fondo il doppio. E per incrementare il budget ridotto dalla crisi (600 mila euro in tutto ) arriva la novità di un Crowfunding, raccolta di fondi privati con eventi aVicer Roma, Milano Londra e New York nonché una campagna sul web. “Un metodo di finanziamento allargato, dal basso che sta diventando molto diffuso a livello internazionale – spiega Pietromarchi – tanto che lo ha usato anche il Louvre per l’acquisizione di un’opera”.
Le aspettative, almeno quelle dichiarate, non comunque altissime: “Il nostro obiettivo minimo – dice il curatore- è raccogliere almeno 50 mila euro, ma anche dare visibilità e riconoscibilità a questa parte di sistema che è molto importante in Italia”.
Bartolomeo Pietromarchi ha assunto l’incarico di Direttore del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma nell’agosto 2011. Nato a Roma nel 1968, Pietromarchi ha diretto tra il 1998 e il 2003 il programma d’arte contemporanea della Fondazione Adriano Olivetti assumendone, dal 2003 al 2007, la direzione. Curatore nel 2007-2008 presso la Fondazione HangarBicocca di Milano, dal 2008 al 2011 è stato curatore al MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma, occupandosi di progetti quali il Premio Italia arte contemporanea. È autore di numerosi saggi e pubblicazioni tra cui la recente Italia in opera, La nostra identità attraverso le arti visive (Bollati Boringhieri 2011).
febbraio 7, 2013 No Comments
di Michele Ciliberti per osservatoriesistemi – Seth (Julien Malland) è un documentarista francese che ha la possibilità di guardare il mondo grazie alla sua professione e di parlarne attraverso la street art.
Un “Globepainter”, come ama definirsi, capace attraverso le sue pennellate a tracciare linee che attraversano Paesi, popoli e culture.
Espressione, senso e sguardo si uniscono così in opere magnetiche che rendono in modo estasiante l’anima delle diversità e l’essenza profonda di strade, mestieri, memorie. [Read more →]
febbraio 6, 2013 No Comments
da cartaematita.com – L’artista di origine brasiliana Davi De Melo Santos, meglio conosciuto come DMS, utilizza gli elementi del paesaggio urbano per la realizzazione di stupefacenti murales. La particolarità è che mura, oggetti e crepe sul muro fanno parte integrante delle sue opere.
L’inventiva di DMS sembra non avere limiti, e si esprime nella creazione di opere ricche di inventiva, humour e, perché no, speranza. [Read more →]
febbraio 5, 2013 No Comments
per napoli.com di Antonio Cangiano – Addio “Annunciazione”, strappato da ignoti lo stencil di Zilda in vico Costantinopoli, nei pressi di piazza Bellini. Analoga sorte per “tentazione di Eva”, il poster dalle dimensioni umane realizzato dallo street-art francese nel cortile della basilica di santa Chiara, ridotto a brandelli e imbrattato con della vernice grigia.
S.O.S. Patrimonio Napoli, pagina Facebook dedicata al degrado urbano, interviene: “Gesto sconsiderato. Occorre maggiore valorizzazione e conservazione delle presenze d’arte presenti nel centro storico di Napoli, anche nelle sue forme più bizzarre e moderne”.
ANNUNCIAZIONE STRAPPATA – Nonostante l’usura e l’esposizione agli agenti atmosferici, era ancora in gran parte visibile, lo stencil di Zilda “Annunciazione” realizzato nel 2012 sul muro di cortina che chiude vico Costantinopoli, nei pressi di piazza Bellini.
Il poster dalle dimensioni umane, un cult per gli amanti della street-art, opera dell’artista francese originario di Rennès, di colpo è stato stracciato, probabilmente per far posto ai lavori di tinteggiatura della parete. [Read more →]
gennaio 31, 2013 No Comments







