Venduto all’asta da Sotheby’s capolavoro dell’espressionismo astratto

È stato un collezionista italiano ad aggiudicarsi l’opera più costosa dell’asta di arte contemporanea organizzata martedì sera da Sotheby’s a New York. Il top price della vendita è stata la monumentale tela dell’artista americano Barnett Newman (1905-1970), dal titolo «Onement VI», che è stata aggiudicata per 43.845.000 milioni di dollari (circa 34 milioni di euro). L’opera realizzata nel 1953 (un enorme quadrato blu tagliato a metà da una riga bianca longitudinale) è considerata una delle più importanti dell’espressionismo astratto. [Read more →]

maggio 16, 2013   No Comments

5Pointz addio. E stavolta, anche se per anni se ne parlava, le ruspe della demolizione sono davvero vicine per il caseggiato ‘paradiso’ di graffitari venuti da tutto il mondo. L’avamposto autogestito di Queens, davanti a PS One, che negli anni aveva richiamato artisti di ogni provenienza, sarà sostituito  da abitazioni di lusso. Due torri, una di 41 piani e l’altra di 47, collegate al quinto piano da un giardino pensile. Piscina, una palestra di mille metri quadri, party room, galleria d’arte e un parcheggio per 200 posti auto. [Read more →]

maggio 7, 2013   No Comments

Buoni risultati per l’asta d’arte contemporanea organizzata da Phillips de Pury la sera del 10 maggio a chiusura di una settimana intensa di vendite a New York: i 35 lotti venduti su 44 proposti (80% dei lotti, 92% per valore) di cui ben 11 garantiti da una terza parte e quindi di fatto pre-venduti, hanno portato 88,9 milioni di dollari di fatturato, entro la stima pre-asta di 75,9-110,7 milioni di $ una volta aggiunte le commissioni, escluse dalle stime. [Read more →]

maggio 13, 2012   No Comments

di Romina Ramaccini per l’extra.info  – Un’opportunità come questa, non capita certamente tutti i giorni: la mostra visibile a Palazzo delle Esposizioni fino al 6 maggio del 2012, Il Guggenheim: l’avanguardia americana 1945-1980, è un evento imperdibile e non solo per la fascia del pubblico più vicina a questa arte, bensì per tutti, perché fondamentale per conoscere la nostra cultura, ma soprattutto gli eventi che l’hanno caratterizzata e ciò che ha in gran parte impedito al nostro Paese di continuare la tradizione millenaria dell’arte italiana. [Read more →]

marzo 28, 2012   No Comments

 
Di Mara Accettura per ” d.repubblica”

DOPO LO STUPRO Grace Brown, studentessa Usa di 19 anni, ha chiesto alle vittime di violenza sessuale di farsi fotografare con un cartello con scritto quel che dicevano gli aggressori. È nato così “Unbreakable“, [Read more →]

marzo 5, 2012   No Comments

Sheena Wagstaff curerà sezione dedicata a arte XX e XXI secolo

New York, (TMNews) – Anche il Metropolitam Museum di New York punta sull’arte contemporanea. Il museo newyorkese ha appena chiamato Sheena Wagstaff, capo curatrice della Tate Modern di Londra dal 2001, a dirigere un nuovo dipartimento dedicato all’arte del XX e XXI secolo. [Read more →]

gennaio 13, 2012   No Comments

UrbanContest – NewYork -  For more than a decade museums have been joining forces to buy expensive art. It’s an arrangement that works to everyone’s advantage: as prices for contemporary art rise, it’s a way to defray costs while allowing a wider public to see significant work. Now the Lipman Family Foundation has gone one better. It has given a seminal sculpture by David Smith jointly to the Whitney Museum of American Art and the Storm King Art Center in Mountainville, N.Y. The Lipman family has long ties with both institutions. Howard Lipman was a generous benefactor and trustee at Storm King and the Whitney before his death in 1992, and his wife, Jean, who died in 1998, was an editor of Art in America and a curator at the Whitney. [Read more →]

gennaio 11, 2012   No Comments

da http://alefcultural.com/ Nell’aprile del 1983 mentre l’Haggerty Museum of Art era in costruzione, Keith Haring, allora un giovane artista che viveva a New York, fu invitato al Campus della Marquette University a Milwaukee per realizzare un murale sul luogo in cui sorgeva il cantiere del nuovo museo.
La realizzazione del murale assunse in breve tempo il carattere di una performance, con Haring al centro del palcoscenico.
Haring sapeva perfettamente che cosa fare e perché. Voleva entrare in comunicazione con il maggior numero di spettatori possibile attraverso l’arte, e in questo senso il suo lavoro fu davvero mirato. [Read more →]

gennaio 10, 2012   No Comments

UrbanContest – NewYork – Because of a long renovation of El Museo del Barrio’s Fifth Avenue building, four years have passed since the museum’s last biannual survey of new Latino, Caribbean and Latin American art. As if to make up for lost time, the new edition is the biggest so far, including work by 75 artists spread over seven shows in four boroughs, with the main event at El Museo itself. The “S” this year is for “Street,” which covers everything from graffiti to junk sculpture to painted cityscapes, and some of the work has problems with focus. [Read more →]

dicembre 30, 2011   No Comments

Quando il dipartimento dei trasporti di una delle più grandi e pericolose metropoli del mondo, New York , collabora con un’associazione che si occupa di ridurre al massimo gli incidenti dovuti al traffico Save Street Fund [Read more →]

dicembre 26, 2011   No Comments