Arte contemporanea al Margherita è nato il gruppo “Amici del Bac”

Un appello firmato dai rappresentanti di importanti istituzioni artistiche a livello internazionale, nazionale e locale. Ecco gli obiettivi e le prime firme

Arte contemporanea al Margherita è nato il gruppo "Amici del Bac"Un comitato a difesa del Bac. A sostegno del progetto “Bari arte contemporanea”  – che l’amministrazione comunale barese persegue al fine di dar vita un nuovo polo museale tra Teatro Margherita, Sala Murat e Mercato del Pesce -  è nato un gruppo spontaneo di “Amici del BAC,” aperto a tutti gli operatori e protagonisti del sistema dell’arte, agli intellettuali, ai rappresentanti dei gruppi di opinione, ai cittadini”. I gruppo si è dato un manifesto e ha creato una specifica fun page (Amici del BAC) su Facebook, per favorire un confronto sull’iniziativa e sui temi di discussione esposti nel documento. Dove  si sottolinea  l’ opportunità che “non solo gli addetti ai lavori, ma tutta la comunità si unisca per la nascita in tempi realistici di un’istituzione capace di coinvolgere i cittadini e di favorire l’accesso alla conoscenza critica del presente, attraverso l’arte contemporanea. Un luogo aperto alle sperimentazioni e alla ricerca, che diventi un referente attivo di produzione del sapere”.

Il primo step per raggiungere l’obiettivo è la creazione della “Fondazione BAC  -  Bari Arte Contemporanea” , incentrata su un modello di gestione che mette insieme soggetti pubblici e privati, secondo una formula oggi gettonata e adottata in Italia da molte istituzioni. In tal senso è già stato stipulato un primo accordo tra il Comune di Bari e la Fondazione Morra Greco di Napoli (quest’ultima partecipata a sua volta dalla Regione Campania), la quale ha prodotto uno studio completo di fattibilità, consultabile online sul sito www.comune.bari.it.  La Regione Puglia invece parteggia per l’ubicazione di un futuro museo nell’area dell’ex Caserma Rossani.

Punto di forza del progetto Bac è invece la scelta del teatro Margherita, una location attualmente ancora in forma di cantiere, sui cui è già stato avviato negli ultimi due anni un programma di mostre che ne hanno rilevato la capacità di accogliere interventi d’arte contemporanea . Per la sua ristrutturazione è stato peraltro  già commissionato all’artistar inglese David Chipperfield un progetto (pubblicato anch’esso sul sito de Comune).

Proprio per non disperdere “i frutti concreti delle esperienze maturate e dei contributi di progetto acquisiti” il neonato comitato Amici del BAC  ha lanciato ora  un appello affinché “le istituzioni si facciano carico dell’altezza e della qualità dell’impegno proposto: portare a compimento la lunga marcia della città per un presidio dell’arte contemporanea come simbolo di crescita culturale e civile”.

A questo invito stanno rispondendo in tanti. A partire da rappresentanti delle più importanti istituzioni artistiche (fondazioni, musei), non solo italiane, come:
Pio Baldi (Presidente del MAXXI, Roma); Andreas F. Beitin (Direttore dello ZKM, Karlsruhe); Andrea Bellini (Direttore del Castello di Rivoli); Cristiana Collu (Direttore del MART, Rovereto); Giacinto Di Pietrantonio (Direttore della GAMeC  -  Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo); Danilo Eccher (Direttore della GAM, Torino); Silvia Evangelisti (Direttrice artistica Arte Fiera Bologna); Alberto Fiz (Direttore artistico MARCA di Catanzaro); Pierpaolo Forte (presidente MADRE, Napoli); Giovanni Giuliani (Presidente Fondazione Giuliani, Roma Torino); Veit Loers (Direttore del Kunstraum, Innsbruck); Francesco Manacorda (Direttore artistico Tate di Liverpool); Gianfranco Maraniello (Direttore Mambo, Bologna); Francesco Moschini (Segretario generale Accademia nazionale San Luca); Bartolomeo Pietromarchi (Direttore MACRO, Roma); Letizia Ragaglia (Direttore Museion, Bolzano); Cristina Raviolo (Responsabile Italia Frieze Art Fair); Patrizia Sandretto (Presidente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo); Raffaella e Stefano Sciarretta (Presidente della Fondazione Nomas, Roma); Marina Vergiani (Direttore del Pan Palazzo delle Arti, Napoli); Andrea Viliani (Direttore della Fondazione Galleria Civica di Trento).

E’ in corso inoltre una campagna di adesioni nel mondo culturale barese, che comprende, per primi:
Emanuele Arciuli (Musicista); Pasquale Bellini (direttore Accademia di Belle Arti, Bari); Lidia Carrieri (Presidente Fondazione Noesi Martina Franca); Nicola Costantino (Rettore Politecnico Bari); Marilena Di Tursi (Curatrice e giornalista); Francesco D’Orazio (Musicista); Antonella Marino (Curatrice e giornalista); Vittorio Muolo (Collezionista); Christine Farese Sperken (Docente di storia dell’arte contemporanea, Università agli studi di Bari);

Ad essi si stanno affiancando personalità di rilievo del sistema artistico nazionale:
Luigi Acito (Architetti associati Matera); Marisa Argentato (Artista); Giulio Ciavoliello (Critico d’ arte); Danilo Correale (Artista); Vincenzo De Bellis (Curatore); Tiziana De Caro (Galleria Tiziana De Caro, Salerno); Valerio Dehò (Curatore); Giangi Fonti (Galleria Fonti, Napoli); Alberto Garutti (Artista); Francesca Kaufmann (Galleria Kaufmann, Milano); Pasquale Leccese (Galleria Le Case d’Arte); Renato Leotta (Artista); Annamaria Maggi (Storico dell’arte, Galleria Fumagalli, Milano); Chiara Repetto (Galleria Repetto, Milano); Fuani Marino (Giornalista); Jacopo Miliani (Artisti); Ludovico Pratesi (Curatore); Jorge Peris (Artista); Patricia Pulles (Curatrice); Luigi Ratcliff (Direttore Gai giovani artisti italiani, Torino); Lucia Spadano (Direttore artistico rivista Segno, Pescara);  Antonello Tolve (Critico);  Luca Vitone (Artista); Giacomo Zaza (Curatore).

http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/03/13/news/arte_contemporanea_al_margherita_nato_il_gruppo_amici_del_bac-31453982/

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